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venerdì 26 settembre 2008

Le politiche del movimento

Resoconto incontro del 25 settembre:
I punti all’ordine del giorno della riunione odierna erano i seguenti:

bilancio dell’iniziativa del 21/09 “libero mercato del libro usato”
individuazione della sede del movimento
avvio della campagna di tesseramento
iniziativa su rifiuti e TIA
ingresso in giunta del PD

Mercatino del libro usato: l’iniziativa è stata ben strutturata e organizzata in modo encomiabile da Luca e Nino ed ha visto la partecipazione di molti compagni di Rinnovamento e di tanti ragazzi che volontariamente hanno prestato il loro contributo. A tutti quanti mi sento in dovere di dire grazie. La manifestazione ci ha consentito di stare una giornata intera tra la gente, facendoci conoscere come movimento, mostrando il nostro simbolo, associandolo alle nostre persone. Attraverso questa iniziativa abbiamo fornito un servizio alla cittadinanza ed in particolare ai giovani. Abbiamo ospitato una mostra di pittura. Ma la cosa più importante è stata la partecipazione di un gruppo di ragazzi che, come dicevo, ha lavorato allo stand dei libri. C’è una componente del mondo giovanile che è di sinistra, con la quale possiamo entrare a contatto e che può essere coinvolta quando si fanno cose concrete. In modo simbolico, vorrei sottolineare che in seguito alla giornata del mercatino in piazza, abbiamo avuto la prima adesione al movimento da parte di una giovanissima ragazza che ha dato il suo apporto volontario alla manifestazione. Anche da un punto di vista del bilancio economico, la manifestazione è stata un successo in quanto oltre a ricoprire le spese organizzative (principalmente quelle sostenute per la realizzazione del volantino) ci ha consentito di fare un minimo di utile. Ritengo che con l’esperienza fatta domenica scorsa, ed avendo una sede a nostra disposizione il prossimo anno si potrà organizzare una nuova iniziativa che possa partire da una manifestazione in piazza e proseguire nei giorni successivi. Questo potrebbe farci entrare a contatto con molte persone e fungere da valido strumento di autofinanziamento.

Sede: è necessario avere una sede come centro aggregativo, come base logistica e come sede legale dell’associazione. E’ necessario avere una sede ufficiale anche per un’autonomia (anche politica) del movimento. La sede, così come discusso in precedenti incontri, dovrà essere mantenuta grazie al tesseramento.

Campagna di tesseramento: deve partire immediatamente. Questo per garantire sia un autofinanziamento di base necessario per qualsiasi attività politica, sia per garantire un minimo rispetto delle regole democratiche alla base di qualunque forma aggregativi. Chi e quanti possono prendere una decisione importante su argomenti rilevanti, quali la posizione politica da assumere verso la giunta del nostro comune? Oggi non si è potuto affrontare questo tema perché non sapevamo se eravamo democraticamente rappresentativi di tutto il movimento.

Iniziativa coordinata dal gruppo di lavoro Rifiuti-TIA: si è concordato che Giancarlo e Giovanni stileranno a breve il documento con cui esprimeremo le nostre posizioni e sulla base di quello ci confronteremo con le istituzioni municipali e con gli altri soggetti interessati.
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Piattaforma programmatica da discutere nel prossimo incontro:

E’ necessario prendere subito una posizione politica decidendo se collocarci all’opposizione o se dichiararci parte della maggioranza che amministra il comune. Ritengo che ciò sia di fondamentale importanza, anzi indispensabile, per una qualsiasi dialettica politica e per una qualsiasi attività politica. La posizione del movimento deve essere assolutamente autonoma da quella del suo alleato politico, il PD, pur ritenendo utile un rapporto unitario del centro sinistra di Tremestieri. La posizione che verrà assunta dal movimento dovrà essere resa pubblica attraverso un comunicato stampa.
Una volta presa una posizione politica, qualunque essa sia, sulla base di quanto discusso in data odierna, ci incontreremo con i consiglieri comunali del PD chiedendo loro un confronto su un argomento che comunque, indipendentemente dalle posizioni politiche che verranno assunte, è di comune interesse: quello della raccolta differenziata dei rifiuti e più in generale della loro gestione in un momento in cui questa problematica è diventata drammaticamente esplosiva.
Successivamente (anche in questo caso indipendentemente dalla collocazione del movimento) si chiederà un confronto pubblico con il sindaco e l’assessore interessato per chiedere cosa la giunta vuole fare sul problema dei rifiuti e rivendicare le nostre istanze attraverso il documento programmatico da noi prodotto.
Infine si potrà organizzare una manifestazione pubblica da associare alla presentazione ufficiale del movimento ed all’apertura formale della campagna di tesseramento. I modi ed i termini di questa iniziativa saranno affrontati nel corso del prossimo incontro.

Non sono stati tema della discussione odierna ma vorrei proporre all’ordine del giorno del prossimo incontro anche i seguenti temi:

Ampliamento dell’uso del blog
Fino a questo momento è stato uno strumento informativo interno ed una rassegna stampa sui temi importanti per il nostro comune. Ritengo che esso possa essere uno strumento dalle potenzialità maggiori, se potrà avvalersi della collaborazione (nel rispetto dei tempi e delle disponibilità individuali) di tutti quanti. Penso che possa essere anche una sorta di Agorà telematica, una sede di dibattito e confronto creativo e produttivo. Inoltre pensavo alla possibilità di linkare il nostro blog con quello di altre organizzazioni affini.

Associazione
Penso che sia necessario avviare un percorso, seppure preliminare, per la realizzazione dell’associazione ed a tal fine proporrei la creazione di un gruppo di lavoro specifico.

Contatti con organizzazioni di altri comuni:
In questi giorni, ho avuto il piacere di ricevere apprezzamenti e proposte di collaborazione da parte della Federconsumatori di Mascalcia e della Casa della Sinistra di Trecastagni. Gli apprezzamenti sono stati rivolti sia al blog sia al lavoro che abbiamo fatto come movimento. Riterrei utile e produttivo allacciare una collaborazione con queste ed altre organizzazioni.

Nei prossimi giorni verrà indetta la data della prossima riunione.

martedì 23 settembre 2008

Convocazione asseblea di aderenti e simpatizzanti

Giovedì 25 alle ore 20.30, presso la sede di Canalicchio si terrà un incontro del movimento, con il seguente OdG:

1. mercatino del libro usato
2. individuazione della sede del movimento
3. avvio campagna di tesseramento
4. iniziative rifiuti e tia
5. ingresso in giunta del PD e posizione che deve assumere l'Altra tremestieri
6. varie ed eventuali


domenica 21 settembre 2008

Mercatino del libro usato

Oggi si è tenuta la prima mmanifestazione pubblica del movimento. Per tutta la giornata, siamo stati in piazza Dante con il mercatino del libro usato e la mostra di pittura. E' la prima iniziativa ma non sarà una cosa isolata.
L'iniziativa di oggi è riuscita bene e possiamo ritenerci soddisfatti. Un grazie sentitissimo a tutti i compagni che hanno dato il loro contributo alla realizzazione dell'iniziativa ed in primo luogo a Nino e Luca che hanno organizzato e diretto con capacità e con impegno la manifestazione.


Comunicato stampa pubblicato in data odierna da La Sicilia:
Mercatino del libro usato in piazza Dante
c.d.m.) Oggi dalle 9 alle 21, in piazza Dante a Tremestieri Etneo, il movimento «L’Altra Tremestieri per il rinnovamento», organizza il primo libero mercato del libro usato. L’iniziativa ospiterà le opere di pittori locali come Anna Raciti, Maria Concetta Bongiovanni, Marenza Barbagallo, Flavia Ventura, Cristina Campagna e Cristina Settembrini. «L’iniziativa è stata pensata come risposta al sempre più esoso costo dei libri scolastici», spiega il coordinatore del Movimento Giovanni Romeo. Alla manifestazione aderirà, con un proprio stand, l’associazione «Un gesto per la vita - Valentina Valenti - Lotta alla leucemia».

lunedì 4 agosto 2008

Appunti per la ripresa dell'attività./Buone vacanza.

E' giunto agosto. E' tempo di ferie e di riposo. Anche questo blog si prenderà una pausa.
Mi sembra doveroso chiudere proponendo due tematiche su cui incontrarci alla riapertura delle attività politiche. Ritengo che ci siano due temi da affrontare in modo prioritario:

1. Ingresso nella maggioranza dei consiglieri comunali del PD: come avrete potuto leggere nella Sicilia e nel precedente post di questo blog, i consiglieri Fazio e Famà sono entrati in maggioranza e Fazio è stato eletto Vice presidente del consiglio comunale. Ritengo doverosa e prioritaria una disdcussione inteterna per stabilire una posizione da prendere in merito.

2. Questioni ATO rifiuti e TIA: il D.P.R.S. n° 127 del 20.05.2008, emanato dal Presidente della Regione Sicilia Raffaele Lombardo, prevede in sostituzione degli attuali A.T.O., la costituzione di un consorzio fra i comuni di ciascuna delle nove provincie siciliane. Tra l'altro è prevista la riduzione della tariffa TIA per i comuni virtuosi che operano la raccolta differenziata.
In merito a questa problematica, il nostro movimento dovrebbe prendere una posizione sull'aspetto politico e quello amministrativo-giuridico (es. ricorsi su TIA). Su questo punto, Giancarlo Consoli (che insieme a Gianni La Villa sta seguendo questa problematica) propone di lavorare insieme all'ADOC di Spinella per quanto concerne l'aspetto ricorsi sulle bollette TIA, pubblicizzando la cosa attraverso una conferenza stampa da tenere dopo la pausa di ferragosto. Dal punto di vista politico sarà prodotto un nostro documento da presentare in comune (così come abbiamo stabilito nel corso della nostra ultima riunione). Ritengo necessario un passaggio per discutere della proposta di Giancarlo che eventualmente può essere estesa alla CGIL (nella persona di Giusi Milazzo che ha consolidata esperienza nel settore), la Federconsumatori e ad altre organizzazioni e associazioni presenti sul territorio.

Buone vacanze a tutti quanti.

mercoledì 16 luglio 2008

Ritornare a volare


Una bella notizia per il nostro Comune. A breve sarà celebrata la realizzazione di un sogno fatto da persone pragmatiche che non vogliono rinunciare ai loro ideali di giustizia sociale, di sviluppo eco-sostenibile, di solidarietà, tolleranza, pari opportunità, rispetto delle diversità, di libertà e di democrazia. Tutto è nato con una scommessa: in una fase politica in cui il centro-sinistra andava in ordine sparso ed i cui dirigenti e sostenitori erano più intenti a lottare tra loro piuttosto che contrastare l’avanzata del nemico comune, a Tremestieri nasceva una lista civica che racchiudeva in se le forze della sinistra (andando oltre la sommatoria di ciò che resta dei singoli partiti che la costituiscono e includendo persone provenienti da esperienze associative e persone che si affacciavano per la prima volta al mondo della politica) e che stipulava un forte accordo programmatico con il PD, costituendo con esso un centro-sinistra coeso. Nasceva uno schieramento unico che andava al di la delle logiche di appartenenza. L’esperimento è riuscito anche se gli esiti elettorali sono stati poco lusinghieri, malgrado l’impegno e la generosità di tanti compagni/e e amici/e che si sono spesi senza riserve. La sconfitta elettorale è stata cocente. Ma qualsiasi analisi e qualsiasi azione politica del centro-sinistra a Tremestieri, devono partire dal significato di questa sconfitta.
Sarebbe semplicistico e ingeneroso addossare la sconfitta a singoli individui e riduttivo liquidare tutto con una generica corresponsabilità dei dirigenti e degli esponenti locali. Sarebbe altrettanta parziale un’analisi in cui la sconfitta venisse imputata interamente all’ondata di destra che ha straripato in tutta Italia ed ha sommerso la Sicilia. Il motivo principale del tracollo generalizzato delle forze del centro-sinistra è imputabile ad uno scollamento tra base (o se si preferisce, società civile) ed i partiti che dovrebbero rappresentarla. Questo per due motivi principali: le forze progressiste (o che si definiscono tali) hanno perso qualsiasi capacità di proposta alternativa al sistema politico-culturale (o meglio sub-culturale) imposto dalla destra. Ciò perché non si ha più la capacità di volare alto, non si riesce più a trovare una progettualità vera, sincera, propositiva e convincente che sia attrattiva e che possa contrastare la polita del voto di scambio delle clientele e del piccolo favore. La sinistra, per dirla con Giorgio Gaber è un gabbiano ipotetico senza più neanche l’intenzione del volo. Il secondo motivo dipende dal fatto che coloro che si sentono (ci sentiamo) difensori delle fasce più deboli della società, sono spesso gruppi autoreferenziali (e spesso salottieri) che hanno perso il contatto con la società vera, fatta da persone in carne ed ossa, e l’hanno sostituita con un modello teorico quanto inconsistente. Siamo fermi ai modelli ed ai comportamenti degli anni settanta: amiamo parlare nel chiuso delle nostre stanze di come e perché il popolo non ci capisca, senza che ci sorga il dubbio che in realtà siamo noi a non capire la società.
Queste considerazioni sono quelle che ci hanno indotto a provare a fare con noi stessi una nuova scommessa: la creazione di un laboratorio politico, di un cantiere che, partendo da esperienze simili portate avanti in altri comuni, possa andare oltre, aggregando tutti coloro che vogliono realmente modificare lo stato delle cose. Questo ovviamente non vuol dire superamento dei partiti, perché con tutti i limiti che essi hanno (e sono innumerevoli) essi rimangono l’essenza della democrazia. Il nostro laboratorio, il movimento l’Altra Tremestieri per il Rinnovamento, ha l’ambizione, nel piccolo della nostra realtà comunale, di dare nuova linfa alla politica. Vuole parlare di programmi di idee, vuole proporle alla cittadinanza ed alle istituzioni municipali, vuole cogliere i problemi dei cittadini comuni e provare a trovarne le soluzioni. Contribuire alla realizzazione dei nostri punti programmatici sarebbe un ottimo risultato che necessita di un riferimento all’interno del consiglio comunale. E quale potrebbe essere il nostro riferimento naturale, se non i consiglieri che sono stati eletti come espressione di tutto il centro-sinistra tremestierese?
Sui metodi nuovi di fare politica, pensiamo che siano necessari nuovi strumenti e nuove forme aggregative che possano fornire validi servizi alla cittadinanza e che possano avvicinare categorie di persone che con gli strumenti “classici” della politica non raggiungeremmo mai. Ecco perché il movimento politico non può che essere una delle due ali del nostro gabbiano ipotetico, mentre l’altra dovrà essere costituita da un’associazione che possa permeare ed essere permeata dal contesto socio-culturale del nostro comune e che sia in grado di parlare lo stesso linguaggio di coloro di cui vogliamo essere espressione.
L’obiettivo che ci siamo prefissi è ambizioso e difficile, specie nel deserto di macerie nel quale ci troviamo dopo le elezioni che noi (e non i nostri avversari) abbiamo creato. Ma adesso è giunto il momento di ricostruire. E’ giunto il momento di provare nuovamente a volare.

lunedì 14 luglio 2008

Siamo solo all'inizio

Giorno 09/07/2008, si è tenuto un incontro delle compagne e dei compagni che hanno aderito alla lista civica Rinnovamento Tremestieri.
Nel corso del dibattito, si è fatto il punto sulla situazione politica del nostro Comune e si è stabilito di proseguire l’esperienza che ci ha visto lavorare insieme nel corso della campagna elettorale da poco conclusa.
Nel corso della riunione, si è stabilito quanto segue:

□ Istituzione del movimento l’Altra Tremestieri per il Rinnovamento. Al movimento potranno aderire tutti coloro che ne condividono programma e finalità, indipendentemente dall’appartenenza politica. La finalità del Movimento è quella di portare avanti un percorso politico e sociale di proposta e denuncia affinché le donne e gli uomini possano appropriarsi dei loro diritti e possano essere protagonisti della gestione della cosa pubblica. Ciò verrà attuato portando avanti i contenuti ambientalisti, di politica sociale e civile, di modernizzazione e democrazia, che ci hanno caratterizzati nel corso della campagna elettorale. L’adesione al movimento verrà attuata per mezzo di un modulo di adesione che verrà utilizzato nel rispetto delle vigenti normative sulla privacy.
□ Rapporto con le istituzioni municipali: i fondatori del movimento, collocandosi all’interno del centro-sinistra ritengono che sia utile e produttivo oltre che necessario, un rapporto privilegiato con i consiglieri comunali eletti all’interno di questo schieramento, in quanto referenti diretti e naturali. L’obiettivo è quello di uno scambio interattivo con i nostri consiglieri comunali che da un lato ci consenta di essere presenti ed informati sulle attività delle istituzioni di Tremestrieri e dall’altro possa coinvolgerli all’interno delle iniziative condivise.
□ Ampliamento della base del movimento: i partecipanti alla riunione hanno convenuto che sia necessario andare oltre l’esperienza politica della lista civica, coinvolgendo tutte quelle individualità e quelle risorse umane e politiche del centro sinistra, che pur non essendo state coinvolte direttamente all’interno della lista civica, sono espressione importante del centro sinistra e della società di Tremestieri Etneo.
□ Creazione di un’associazione sul territorio: se il movimento ha il compito di portare avanti le istanze politiche che ci contraddistinguono, l’associazione avrà la funzione di lavorare sul territorio portando avanti un discorso sociale, culturale e ricreativo allo scopo di fornire un servizio alla collettività e di creare nuove forme di aggregazione che vadano al di la dei normali e stereotipati strumenti della politica. Obiettivi, struttura, iniziative e strumenti dell’associazione verranno stabiliti in seguito, in una fase in cui si avrà il consolidamento del movimento.
□ Autofinanziamento: l’assemblea dei presenti ha ritenuto fondamentale discutere sin da subito, le forme di auto-finanziamento del movimento.
□ Sede: il problema della sede è stato rinviato.
La riunione si è conclusa con l’elezione di un coordinamento esecutivo costituito da: G. Romeo (coordinatore), M. Cristalli (vice coordinatore) e N. Scalia (tesoriere).
A termine dei lavori ci si è aggiornati a giovedì 17 luglio alle ore 20.00 presso la sede di Canalicchio in cui verrà formalizzata la nascita del movimento ed emesso comunicato stampa da diffondere.

venerdì 30 maggio 2008

PROGRAMMA ELETTORALE LISTA RINNOVAMENTO TRE MESTIERI

Gli impegni che prendiamo con i cittadini che ci daranno fiducia sono i seguenti:

- Favorire e promuovere iniziative dei cittadini, condomini e aziende locali per richiedere la raccolta differenziata porta a porta compresa la parte umida nelle modalità previste dalla legge nazionale; il comune di Tremestieri Etneo potrebbe diventare un esempio avanzato per gli altri Comuni del comprensorio
- Abbattimento del costo della bolletta del servizio raccolta rifiuti legata ad una revisione radicale del piano dei rifiuti regionale e del ridimensionamento e la riduzione drastica delle ATO rivelatesi fallimentari e inutili; conseguente revisione del costo sociale , finanziario e ambientale degli inceneritori destinati anch’essi a fallire senza una adeguata revisione del piano dei rifiuti. Fino ad arrivare alla decisione da parte dell’Amministrazione comunale di uscire dall’ATO Simeto Ambiente e promuovere un consorzio territoriale di Comuni limitrofi per rendere efficiente ed più economico il servizio di raccolta e smaltimento rifiuti.
- gestione controllata e partecipata dal consiglio comunale e da comitati di controllo cittadini dei servizi essenziali come acqua e gestione ambientale del territorio con la eliminazione di balzelli come la tariffa di smaltimento e depurazione delle acque ., servizio mai reso da parte della Sidra, che fornisce tra l’altro, in molte zone della città, acqua di scadente qualità e spesso non potabile.
- Adeguamento degli edifici comunali e delle scuole per il risparmio energetico favorendo l’uso di fonti di energia pulita come il solare anche per gli immobili privati.
- Richiesta immediata di compensazione finanziaria da parte di Stato e Regione al Comune per il mancato introito fiscale dovuto alla giusta riduzione dell’ICI sulla prima casa e della necessaria riduzione IRPEF sui redditi più bassi dei cittadini
- Maggiore autonomia dei quartieri di Canalicchio e Piano con una presenza fattiva dell’Amministrazione comunale: costante presenza di vigili urbani per il controllo territoriale e piano per la realizzazione di asili-nido e di strutture per bambini,ragazzi e anziani anche in collaborazione con le associazione di volontariato di base,
- Valorizzazione delle strutture comunali esistenti o in progettazione per la cultura e lo sport aperte e fruibili dal maggior numero di cittadini ed in particolare dalle associazioni sportive locali, dai giovani e dagli anziani.- Piano di mobilità per i collegamenti tra centro e le frazioni e in consorzio con i Comuni limitrofi anche al fine di rendere agevoli e
convenienti i collegamenti della città con Catania centro , stazioni bus e ferrovia, aeroporto